
Scheda editoriale
TAG Heuer Formula 1
1986: un diver giovane che diventa 'Formula 1'
Nell'intervista, Burgener racconta un brief chiaro: colore, leggerezza, prezzo accessibile, ma con requisiti da diver (water resistance, lunetta unidirezionale, leggibilita').
Il nome 'Formula 1' non nasce nel brief: arriva durante lo sviluppo e la comunicazione, quando TAG Heuer entra (anche) nella narrativa motorsport. Questo spiega perche' la collezione ha due anime: spiaggia e pista.
Colore come funzione: leggibilita' e ritmo grafico
La Formula 1 e' ricordata per i colori, ma il punto e' la leggibilita': indici chiari, lancette nette, lunetta che si usa davvero.
Editorialmente e' un promemoria: un orologio sportivo non deve essere 'serio' per essere scuro. Deve essere chiaro quando lo usi.





































